Cinquini: "L'arrivo di Paratici ha dato prospettiva all'ambiente e rassicurazioni ai giocatori"
Oreste Cinquini ex dirigente tra le altre anche della Fiorentina, ha parlato su Radio FirenzeViola del derby in programma oggi al Franchi, Fiorentina-Pisa: "Il Pisa sapeva che sarebbe stata dura quest'anno. Le potenzialità del Pisa sono diverse, sentivo dire che questa gara poteva essere affrontata dai viola con 20 punti in più rispetto agli avversari, ma se non è così c'è un motivo. Sarà una partita delicatissima sul piano nervoso e psicologico. Piedi a terra perché la Fiorentina deve solo vincere. Serve calma e determinazione, spero che anche i tifosi abbiano la pazienza di aspettare, ci sono tutte le potenzialità per rialzarsi.
Il problema rimane psicologico per questa squadra. Quando si va ad affrontare una squadra forte i giocatori si 'ricordano' di avere uno spessore diverso, quando ci sono scontri diretti con le piccole è tutto più difficile. Bisogna uscire dalle sabbie mobili, c'è lo spettro del 1993, di una squadra più forte retrocessa comunque. Questo problema non si risolve coi singoli, non può risolverlo solo Kean, ma tutta la squadra. Se posso fare un appello ai tifosi dico di aiutare i ragazzi in campo fino in fondo".
E su quanto abbia inciso l'arrivo del nuovo Direttore Sportivo Fabio Paratici, Cinquini ha detto: "L'avvento di un direttore come lui dà solidità. Questa squadra viene dalla scomparsa del presidente Rocco Commisso. L'arrivo di Paratici ha dato prospettiva all'ambiente e i giocatori si sono sentiti rassicurati dalla sua figura, uno come lui può fare la differenza anche dal punto di vista umano. Avrà tranquillizzato anche il tecnico, Paolo Vanoli".