.

Dossena: "Fiorentina un mistero. Se non sei abituato a lottare e non reggi le pressioni diventa un problema"

di Luciana Magistrato

L'ex centrocampista Beppe Dossena, dalla partita-evento per il sesto anniversario della "Alberto Di Chiara Academy" a Scandicci è intervenuto a Radio FirenzeViola per parlare di Fiorentina: "Dovreste fare una maratona tipo Mentana per spiegare la metamorfosi da un anno all'altro della Fiorentina, come abbia potuto cambiare volto in poco tempo è un mistero. Bisogna salvarsi ma non è possibile che questa squadra si trovi in queste condizioni".

Cosa prevede? "La squadra ha la capacità per uscirne, però c'è un malessere profondo che mi stupisce. Fagioli? Non basta. Se fossi un allenatore che vedo giocatori che non si prendono responsabilità è un problema".

E' un problema che i giocatori non siano abituati a lottare per la salvezza? Un calciatore si deve abituar a vincere la partita, per qualunque obiettivo, ma certo ci sono delle pressioni e possono incidere e su queste bisogna lavorare. Se non sei abituato e la tua personalità non regge è un problema".

Si aspettava di più da Vanoli? "Quando tre medici si mettono intorno al letto di un malato qualcosa deve esserci. In campo ci vanno i giocatori, ma bisogna lavorare con tutti quelli intorno"


Altre notizie
PUBBLICITÀ