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Giorgetti: "Segnale d'allarme clamoroso. Comuzzo con Pongracic non va"

di Giacomo A. Galassi

Dopo il faticoso passaggio del turno in Conference League della Fiorentina contro lo Jagiellonia, il giornalista Angelo Giorgetti ha commentato così a Radio Firenzeviola: "Non riuscivo a capire cosa stesse succedendo in campo per il livello delle prestazioni di chi invece in Polonia aveva dato tanto. Questo calo di attenzione va in direzione contraria a ciò che credevo, cioè che con Paratici fossero tutti più convinti di ciò che devono fare in campo. Invece così non è stato ed è un segnale clamoroso che non va ignorato. Poi è andata bene, ma interrompe un segnale di crescita che oggi è stato clamorosamente non rispettato".

Può pesare questa partita?
"È stata una fatica inutile, un po' perché hai dovuto giocare trenta minuti in più e vedremo ora cosa è successo a Solomon. Ma poi perché avevi tutte le carte per non soffrire. Vediamo se questo è un segnale d'allarme".

Può essere un peccato di presunzione?
"Può darsi, ma io credo anche che con Pululu e Romanczuk avevamo davanti una squadra diversa. Se unisci questo a un po' di presunzione, la Fiorentina è andata sotto senza neanche accorgersene. Non hai giocato mai da squadra matura, a differenza di quanto fatto nelle ultime partite".

Come gestire ora Comuzzo?
"Devo dire che anche Dodo non è andato bene. Su Comuzzo: io non me l'aspettavo in campo con Pongracic perché hanno già fatto capire che questa coppia va in grande difficoltà. Io mi aspettavo Ranieri dal 1' infatti. Comuzzo è uno di quelli che è stato risucchiato dal turbine di questa stagione della Fiorentina. Pensate anche a Fortini..."


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