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La salvezza viola come l'Italrugby che batte gli inglesi? Cannone: "Sì, sarebbe un'altra impresa"

di Ludovico Mauro

Nonostante sia un pilastro dell'Italrugby attuale, che non più tardi di due giorni fa ha fatto la storia battendo l'Inghilterra per la prima volta in assoluto, Niccolò Cannone non ha mai smesso di seguire la Fiorentina. Attuale seconda linea della Benetton Treviso e vice capitano azzurro, il classe '98 - che, come ci ha raccontato, ha vissuto una lunga fase nel calcio e in tanti altri sport - sbandiera sempre con fierezza la sua fiorentinità e la sua fede viola, raccontata approfonditamente nella chiacchierata con FirenzeViola: "Come sto vivendo questa stagione? Come tutti, icche si deve fare? Bisogna solo rimanere attaccati alla squadra. Ora servono le cose più utili, quindi mi metto dalla parte dei giocatori perché sono un atleta anche io e ricevere le critiche non è mai bello, ma ci sono passato anche personalmente e questa stagione della Fiorentina me ne ricorda tanto un'altra mia a Treviso. Non avevamo fatto neanche una vittoria in campionato, però a fine anno abbiamo vinto un trofeo. Sono momenti duri in cui la squadra deve rimanere unita e restare positiva, la speranza è che la Fiorentina riparta e torni grande perché i fiorentini se lo meritano. Soprattutto per come vivono la passione, si meritano una grande Fiorentina".

Provocazione: si può dire che la salvezza della Fiorentina, vista la stagione, potrebbe essere un'impresa come la vostra di sabato contro l'Inghilterra?
"Beh, guardando lo stato attuale delle cose direi di sì. Anche se Firenze si merita una squadra che punti a vincere, non a salvarsi. Chiaramente questo è un brutto colpo, l'addio di Rocco (Commisso, ndr) è stato un momentaccio e ora bisogna stringersi tutti insieme, città e giocatori. Firenze merita di più".

Ha ancora fiducia in Vanoli e nella squadra?
"Sì, perché sono sempre molto positivo. Ma l'è tutto un patire (ride, ndr). Diciamo solo che ci spero tanto".

Domanda secca: Conference o salvezza?
"Io sto un po' nel mezzo. C'è la Conference? Bisogna vincere in Conference. C'è il campionato? Bisogna vincere in campionato. L'ho sempre vissuta così, adesso c'è da fare di tutto per vincere su entrambi i fronti. Non sono di quelli che dice 'In Conference mandiamo la Primavera'. Assolutamente no, siamo atleti e bisogna vincere ogniqualvolta ci sia qualcosa in palio".


Niccolò Cannone a Radio FirenzeViola
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