Lo Monaco: "A Comuzzo manca l'ABC per difendere. Pongracic? Peggio di andar di notte"
Il direttore sportivo, Pietro Lo Monaco, è intervenuto a Radio FirenzeViola nel corso di "Palla al centro" per tornare a parlare della vittoria ottenuta dalla squadra viola nella fida salvezza contro la Cremonese: "La squadra grigiorossa è sfatta, ma due mesi fa vi sareste immaginati che la squadra grigiorossa si sarebbe ritrovata oggi in una situazione così drammatica? Questa è la legge della Serie A. Ogni anno, puntualmente, a marzo viene coinvolta nella lotta salvezza una squadra che fino ad allora non c'entrava nulla. Una squadra modesta, quando fa dei buoni risultati, tende a sbracarsi, e quando lo favengono fuori i valori reali. Il segreto per non ricadere in basso così come sta facendo la squadra di Cremona è far sì che tale sbracamento non avvenga mai".
Secondo lei, che cos'è questa squadra?
"Il carattere è un qualcosa che non si può andare a comprare. Questa squadra ha dimostrato di avere limiti caratteriali, mentre per quelli tecnici ha un valore medio-alto. Se non hai la capacità di metterci l'anima e di ragionare come squadra certi obiettivi non li raggiungi. La Fiorentina dopo quest'anno disgraziato, presumo voglia tornare a combattere per i primi 6/7 posti. Questo è ciò che compete a una piazza importante come quella di Firenze. Ovviamente sono discorsi che andranno fatti a salvezza chiusa, ancora c'è da lottare. Però, per il futuro, la Fiorentina va rinforzata in punti cardini, come in difesa, perché lì ha problemi. Per Comuzzo si parlava di grandi cifre, ora si impegna ma gli manca l'ABC per difendere. Non sa difendere. Per farlo bisogna avere dentro di sè degli accorgimenti tattici. Sull'ultimo gol preso dalla Fiorentina, Comuzzo va a seguire il compagno che già stava contrastando l'attacante avversario di testa. Invece doveva mettersi in copertura. Anche Pongracic è peggio di andar di notte. La Fiorentina ha bisogno di uno ma anche due difensori di livello".
Anche Rugani è un punto interrogativo.
"Rugani è stato scelto perché il tempo stava finendo. E' stato preso per darlo alla piazza, per dire che era stato preso Rugani. Ovunque è andato non è mai stato titolarissimo. E' un giocatore che non ha mai giocato con continuità. Non si può far passare come rinforzo un giocatore che è dello stesso livello di quelli che già si trovano alla Fiorentina".
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