Lo Monaco: "Rugani non è un toccasana. Comuzzo ha qualità difensive scarse"
Il direttore sportivo, Pietro Lo Monaco, è intervenuto Radio FirenzeViola nel corso di "Palla al centro" per parlare del mercato della Fiorentina: "Quello di gennaio è un mercato di riparazione: lo abbiamo visto. E' mercato in cui vengono fatte 2/3 operazioni laddove vi sono delle lacune. Considerando che mi trovo ad agire in una panorama dove i giocatori forti vengono trattenuti, è un mercato improbabile. Se prendo discreti giocatori li prendo con tante riserve. Questo è successo con gli acquisti della Fiorentina: sono discreti giocatori ma con delle problematiche. Bisogna vedere se riusciranno a superarsi. Bisogna avere la coscienza, ovvero la cognizione di causa nell'operare. Il problema della Fiorentina è che è incappata in un'annata originata dalle scelte estive dove si è speso 90 milioni di euro. E' venuta fuori una di quelle annate che sei non stai attento, sono guai. Devi prendere per assodato che la situazione è questa. Devi cercare di vivere alla giornata, centimetro di campo per centimetro di campo, ogni domenica per rosicchiare quei punticini che alla fine dell'anno ti faranno dire 'ho salvato la stagione'. Se uno pensa che basta vincere una partita è fuori strada. La Fiorentina deve rimboccarsi le maniche e prendere il meglio che ha da ogni giocatori, ma soprattutto scegliere una strada da seguire. Fagioli non è un interdittore e quindi deve giocare in un triangolo con due interni i quali devono sopportare Fagioli in tutto e per tutto. Serve semplicità, decisione, scelte e rimboccarsi le maniche fino alla fine. Ora basta parlare del mercato, va messo davanti l'interesse della Fiorentina".
La Fiorentina ha preso Rugani, è l'uomo giusto per la difesa?
"Andiamo a vedere il curriculum degli ultimi due anni e le partite in cui è stato impegnato. Se non l'hanno impiegato con continuità ci sarà un motivo. E' un discreto difensore, non penso sia il toccasana della difesa viola. Comuzzo s'impegna, è fisico ma ha limiti tecnici e qualità difensive scarse. Non conosce i principi della difesa. Il difensore si deve mettere lì e inculcarglieli. Basta vedere i gol presi dalla Fiorentina per le scelte di Comuzzo, per errori di disimpegno e di piazzamento. Fare il difensore centrale presuppone avere delle qualità di un certo tipo, sapere cosa vuol dire fare copertura, deve avere l'attenzione e la capacità del disimpegno semplice. Purtroppo la scelta di tempo non è mai giusta".
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