Martorelli: "Paratici farà delle scelte. È lì che si vede la qualità del dirigente"
Così l'agente Giocondo Martorelli a Radio FirenzeViola nel corso di "Palla al centro" parlando delle valutazioni che Paratici dovrà fare al termine della stagione su staff e calciatori: "Io penso che come spesso avviene c'è sempre un disfattismo totale. Questa stagione sarà ricordata come una stagione molto negativa, ma credo che in questa squadra ci siano ancora dei calciatori che possono essere determinanti. Paratici, per come lo conosco io, vorrà cambiare molto, ma non tutto, perché la qualità di un dirigente si vede anche nelle scelte. Io penso che si sta già muovendo e ha già monitorato gli interventi da poter fare, per sistemare una squadra che deve tornare a dare tanto ai suoi tifosi. Sono sicuro che Paratici raccoglierà del buono. Contro il Verona c'è stata un'involuzione rispetto alla partita con l'Inter, anche se il risultato è stato il migliore. Se fosse andata male domenica il dramma sarebbe continuato, quindi se contro il Verona si pensava alla Conference è un errore. Il primo obiettivo deve essere quello di fare più punti possibili per uscire dalla lotta salvezza. È stato bravissimo Fagioli a sfruttare l'occasione. Questi alti e bassi devono essere eliminati per il futuro".
Questa volontà di non rivoluzionare tutto è influenzata dalla seconda parte di campionato?
"A gennaio sono arrivati giocatori validi, come Solomon e Brescianini. Solomon aveva già dato segnali importanti. Kean è un calciatore forte, come lo è Fagioli. Sono dei giocatori per il futuro, poi faranno delle valutazioni su giocatori come Comuzzo. Valutazioni che saranno fatte da Paratici. I nuovi calciatori hanno dato qualcosa anche dal punto di vista di atteggiamento e mentale. I primi sei mesi sono stati un disastro. Quando è arrivato Vanoli la Fiorentina era ultima in classifica, quindi non butterei via tutto, anche perché è impossibile dal punto di vista economico".
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