Massimo Basile: "Per Commisso la Fiorentina è stata un grande traguardo. Oggi il clima è malinconico"
Fonte: Dall'inviato Tommaso Loreto
Presso la Cattedrale di St. Patrick a New York, ha parlato a pochi minuti dall'inizio del funerale di Rocco Commisso il collega corrispondente dagli Stati Uniti Massimo Basile: "Questo è un triste finale. Ricordiamo l'entusiasmo di sette anni fa. C'erano grandi sogni. Oggi siamo qui e viviamo un clima malinconico. È stato un anno molto duro per Commisso. Le condizioni si sono aggravate a settembre, a novembre è stato ricoverato e lì è calato il sipario. Mi è capitato di parlare con persone del suo entourage, parlavano di tutto tranne che delle sue condizioni".
Il clima che si respira intorno al club è che non ci sia nessuna intenzione di passare la mano dopo la scomparsa del presidente.
"No. Perché al di là di tutto, la Fiorentina veniva considerata un grande traguardo da Commisso. Lui non avrebbe mai voluto staccarsi dal Viola Park. Anche da un punto di vista finanziario, che ha sempre avuto un ruolo predominante nei ragionamenti della società, nessuna azienda viene a dire che è tutto in vendita dopo la dipartita del proprietario, perché verrebbe immediatamente deprezzato il valore del club. Vedremo chi affiancherà Catherine, chi la affiancherà da New York. Ci sono state persone di Mediacom che sono state tenute lontane dai dirigenti che lavoravano a Firenze. Parliamo di persone che sono esperte in campo tecnologico per Mediacom ma che non sanno niente di calcio. Questo tipo di esperienze ci fa capire che il calcio è un mondo molto più complesso di quello che ci immaginiamo. Il calcio è una materia difficilissima".
Sarà presente anche la sindaca di Firenze, questo ha un significato anche per i rapporti in chiave stadio Franchi visto che la Fiorentina pare intenzionata a finanziare i milioni necessari per completare il progetto di restyling.
"Sì anche perché quella è la soluzione più naturale. La Fiorentina partecipa e conclude anche l'accordo per la concessione dello stadio. Nel momento in cui si presentasse un compratore a Firenze, troverebbe così un centro sportivo e uno stadio che anche se non legalmente tuo sarebbe comunque da poter mettere a bilancio".