Merlo: "Paratici? Ora la Fiorentina ha un vero dirigente. A giugno prenderei Sarri"
Claudio Merlo, ex viola che ha vinto lo scudetto con la Fiorentina nella stagione 1968/69, è stato intervistato negli studi di Radio FirenzeViola per parlare di tanti temi attorno al mondo Fiorentina, a partire da Fabio Paratici, ufficializzato nella giornata di ieri come nuovo Ds della Fiorentina: "Io penso sia l’unico dirigente vero che ha la Fiorentina adesso. Speriamo dia quella cattiveria alla squadra, che ci parli perché per giocare a calcio ci vuole tanta tenacia e cattiveria. La Fiorentina deve salvarsi perché siamo in un brutto periodo".
Si è vista poco la cattiveria da parte della Fiorentina
"Sì, sembra che quando entra in campo la Fiorentina faccia una partita normalissima. Con la posizione in cui si trova, invece, dovrebbe giocare in tutt'altro modo, come come una squadra che sta per retrocedere. Per questo deve mettere in campo tutto quello che può dare".
Come valuta il mercato invernale?
"E' stata fatto un calciomercato così così. Avrei preso un altro difensore, perché abbiamo ancora problemi dietro. A centrocampo ci siamo aggiustati ma mancano giocatori alla Chiarugi, che dribblano e vanno in porta. Poi ci manca Kean e i suoi gol. Senza di lui è dura".
Sulla difesa, si aspettava un leader difensivo?
"Sì, serviva una guida per Comuzzo. Venendo a Pongracic ha fatto degli errori clamorosi che ci sono costati il risultato. Rugani è un buon giocatore ma non penso possa dare quanto un giocatore di esperienza".
Fabbian e Brescianini sembrano due giocatori simili. Alla Fiorentina rischia di mancare un mediano?
"E' parecchio che manca un mediano vecchio stampa, ora vengono presi tutti giocatori più offensivi. Fabbian e Brescianini sono due giocatori che si inseriscono. Manca sempre il solito mediano".
Come vede la partita contro il Torino?
"Bisogna vincere. E' una partita spareggio, anche il Torino non sta tanto bene. Bisogna portarla a casa con le buone o con le cattive. Per questo dico che serve intensità e voglia di vincere. I giocatori più esperti devono dare qualcosa in più".
Vanoli la sta convincendo?
"Insomma, non vedo grandi cose con lui però proviamo a dargli fiducia fino alla fine".
In caso di salvezza, Vanoli potrebbe rimanere o si aspetta un allenatore che porti uno scatto in avanti?
"Penso un allenatore per fare uno scatto in avanti. Se Vanoli porta alla Fiorentina alla salvezza ha fatto una grande cosa. Da giugno abbiamo bisogno di un allenatore che ci faccia fare un salto di qualità. Il mio preferito è Sarri. Lui è toscano, vorrebbe volentieri se la Fiorentina fa le cose per bene".
De Zerbi come lo vedrebbe?
"E' sempre un punto interrogativo, però sta in un'altra fascia, è tra gli allenatori in ascesa. Sarri invece potrebbe coronare un sogno dopo anni di carriera. Sarebbe eccezionale. Lì sì che faremmo un salto di qualità".
Ascolta il podcast per l'intervista completa