Mpasinkatu: "Italia fuori dal Mondiale: non è colpa degli stranieri, ma di un sistema che non funziona"
Il dirigente sportivo, Malu Mpasinkatu è intervenuto a Radio FirenzeViola durante "Palla al Centro" per parlare della Nazionale. Ecco le sue dichiarazioni: “Il calcio è cambiato, già ci aveva fatto fuori la Macedonia e oggi di nuovo contro la Bosnia alla portata dell’Italia, con tutto il rispetto. Quando ci fu il primo mondiale saltato si diede la colpa ai troppi stranieri e adesso alla terza mancata partecipazione di chi è la colpa? Io mi arrabbio quando sento parlare di stranieri in maniera impropria perché tutte le nazioni hanno giocatori non di quel paese e sono forti: In Germania, in Portogallo, in Francia, l’unica che ha questo problema è l’Italia. Il problema è il sistema che non funziona. Non diamo sempre la colpa agli altri, non diamo la colpa ai giocatori stranieri, siamo fuori dal mondo”.
Nei giovani della Fiorentina vede qualcuno che potrebbe entrare in un futuro corso azzurro?
“Il futuro corso azzurro deve iniziare subito, il futuro corso azzurro deve essere la rincorsa del Mondiale in Marocco, in Spagna e in Portogallo 2030. I ragazzi che oggi sono giocatori importanti, tra quattro anni, i Barella, i Locatelli, avranno 32 anni. E’ ovvio che oggi possono ancora far parte del giro ma un domani devi già affiancare quelli che dovranno essere il futuro dell’Italia. A costo di fare brutte figure, io punterei su questi ragazzi per fargli crescere insieme e vediamo quello che succede. Dobbiamo provarle tutte, è la terza eliminazione. A me piace molto Bollini, diamo la Nazionale a chi deve lavorare con giovani che ha già cresciuto già da qualche tempo”.
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