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Pellegrini sulla Fiorentina: "Tanti gol su palle inattive? Perché è precaria la concentrazione"

di Luciana Magistrato

Luca Pellegrini, ex difensore della Sampdoria, è intervenuto in esclusiva a Radio FirenzeViola a margine della gara-evento per il sesto compleanno della "Alberto Di Chiara Academy" ed ha parlato anche di Fiorentina: "Alla luce della scorsa stagione è strano, io ho vissuto qualcosa di simile negli anni 80, c'era qualcosa che non andava a livello di spogliaotio che poi si ripercuote in cmapo, con gli egoismi che appunto poi escono fuori. Da esterno non posso dirlo ma credo di non andare lontano dalla realtà. Bisogna trovare quell'empatia e unità da parte del tecnico e dirigenza".

Da difensore come si possono prendere tanti gol su calci piazzati? "Dimostra come sia precaria la concentrazione perché sulle palle inattive se hai attenzione e concentrazione non prendi gol, significa che non sei 100% in campo. Come rimediare? Uno gioca per come si allena durante la settimana, se non c'è in settimana poi non la trovi neanche in gara".

Cosa ricorda del contrasto con Antognoni in Fiorentina-Sampdoria? "Mi è sempre dispiaciuto perché poi non mi ero neanche accorto di quanto accaduto, perché anche io avevo male al ginocchio ma sentivo urlare più forte di me perché lui si era rotto la gamba. Per fortuna poi Antognoni è tornato quello che era, non so neanche se ho chiesto scusa ma ero concenttrato su quella palla. Mi spiace essere ricordato solo per questo".


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