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Sella: "Piccoli sta crescendo, ma in questa forma Kean è imprescindibile"

di Alessandro Buffi

Ezio Sella, ex calciatore di Fiorentina e Verona, tra le altre, è intervenuto a Radio FirenzeViola nel corso di "Palla al centro" parlando della Nazionale e del ballottaggio offensivo tra Kean e Piccoli: "Io penso che le dimissioni di Gravina siano una conseguenza logica. Risultati alla mano non ha portato niente. Poi non basta cambiare il presidente per cambiare qualcosa nel movimento calcio italiano. Ci sono ex calciatori come Del Piero e Maldini, che possono dare il loro apporto a questa situazione. Credo che la Federazione deve virare su queste persone con uno sguardo competente e lungimirante. C'è bisogno di innovazione e coraggio nel prendere determinate figure, in modo tale che queste possono mettere le loro competenze al servizio del nostro calcio". 

Quale CT vede bene per sostituire Gattuso?
"Il migliore sarebbe Carlo Ancelotti, ma è già occupato con il Brasile. Nella Nazionale l'allenatore deve sapere, che conta la selezione dei calciatori, in modo da creare un gruppo. La Nazionale si gestisce, si allena fino a un certo punto".

Come vede la crescita di Piccoli davanti al ritorno in grande forma di Kean?
"Piccoli sta crescendo e sta facendo vedere le sue qualità. Nelle ultime partite le sta mettendo in mostra, ma un Kean in queste condizioni è da mettere, non si può rinunciare a lui. È importante schierarlo. Sì, c'è l’abbattimento morale, ma credo che abbia la qualità di reagire, perché le dimostra anche mentre gioca".

Ascolta l'intervista completa su Radio FirenzeViola 


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