Toldo: "Che emozioni ieri in Duomo. Joseph ha il carattere di Rocco"
Francesco Toldo, che ieri era presente alla Messa in suffragio per Rocco Commisso in rappresentanza dell'Inter, ha ricordato a Radio FirenzeViola nel corso di "Viola amore mio" il presidente della Fiorentina: "È stata un'emozione, c'era il Duomo pieno di passione per la Fiorentina e per il presidente. A dire la verità io l'ho conosciuto poco perché la mia epoca è stata con Cecchi Gori, però ho visto tanta emozione nelle parole della moglie Catherine, molti ringraziamenti al popolo Viola. Anche la puntualizzazione sul fatto che loro hanno costruito da nuovo un centro sportivo che ogni volta descrivono come il migliore e il più grande in Italia, e penso che sia per loro una medaglia che si sono messi al petto. Poi ho visto anche il carattere del figlio che non conoscevo e che assomiglia molto a quello del papà. Sanguigno, un ragazzo che credo e spero per lui gestisca meglio il potere che il papà ha creato in questi anni, ecco. Mi dispiace che in poco tempo siano mancate figure importanti per la Fiorentina"
Che effetto le ha fatto tornare a Firenze? Ha riabbracciato Giancarlo Antognoni.
"Sì, anche Sebastian Frey. Giancarlo era con Seba Frey e ci siamo trovati in Piazza della Signoria che stavamo bevendo un caffè. Mi ha chiamato, ci siamo riuniti ed è stato meraviglioso perché lì scattano gli abbracci. Ed è sempre piacevole. Mantengo sempre casa a Firenze e ogni volta che scendo sto bene, Perché sono stati per me anni bellissimi".
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