"America, ti vediamo", la Gazzetta celebra l'Italia. E su Kean: "Diagonale preciso"
"America, ti vediamo. Ancora un po’ piccola, lontana, ma sei apparsa all’orizzonte". Inizia così il commento de La Gazzetta dello Sport alla vittoria della Nazionale di ieri sera, quando l'Italia ha sconfitto l'Irlanda del Nord nella semifinale playoff per l'accesso ai prossimi Mondiali. "Il resto del viaggio non sarà una traversata in prima classe, rischiamo altro dolore e spavento, ma l’Italia c’è, ci crede, lotta, segna e finalmente vince un playoff con un secondo tempo da Gattuso, conquistando la seconda finale, quella decisiva. Non è bellissima, ma non è il caso di fare gli schizzinosi di questi tempi. Due gol danno coraggio. Prima andiamo, poi filosofiamo", il giudizio della Rosea sulla partita andata in scena a Bergamo.
Poi, spazio alla coppia Retegui-Kean, coi due attaccanti valutati in modo diametralmente opposto dopo la gara di ieri: "La coppia Retegui-Kean, il nostro doppio 9, è lontana da quella di settembre e ottobre. Pochi scambi, le sponde di Retegui sono sporche, le partenze di Kean come in una palude. Soprattutto l’italoargentino non è il guerriero senza paura come ai bei tempi e, quando viene lanciato a inizio ripresa da un errore dei britannici, si allunga la palla invece di scaraventare una delle sue botte a rete. [...] Pio c’è sempre, dialoga con Kean come non riusciva a fare Retegui, dà profondità e sfiora il gol, candidandosi per un posto da titolare. Potrebbe essere la novità. Dominiamo e il raddoppio arriva con nuova ispirazione di Tonali che lancia Kean: l’area è meno affollata, il diagonale preciso, e scusate se gioiamo come fosse un Mondiale", le parole della Gazzetta sulla rete del centravanti della Fiorentina.