C'è Fagioli nell'uovo di Pasqua viola. Gazzetta: "Più che resurrezione, è una liberazione"
"Più che una resurrezione è stata una liberazione. La Fiorentina scarta l’uovo di Pasqua in anticipo e dentro ci trova il tiro da tre punti di Nicolò Fagioli". La Gazzetta dello Sport riassume così il successo ottenuto ieri dalla squadra di Vanoli a Verona, pesantissimo in chiave salvezza. "Il dolce arriva in fondo a una partita che il Verona avrebbe meritato di vincere per quanto ha creato e per come l’ha interpretata. Però, come ricorda Paolo Vanoli, i punti contano più dell’estetica e la classifica ora dice sestultima posizione e +5 sulla zona rossa, in attesa dei match di oggi e lunedì", continua il commento della Rosea.
Che poi chiude così: "Vanoli aveva provato a creare spazi accentrando Gudmundsson e allargando Ndour a sinistra, ma Sammarco è corso ai ripari mettendo Akpa Akpro sull’islandese, finito sotto la doccia in anticipo insieme a Suslov, puniti per essersi strappati la maglia a vicenda. Vanoli le ha provate tutte, passando nella ripresa prima al doppio centravanti con l’innesto di Piccoli e poi al 4-3-3 con Fazzini, ma la differenza l’ha fatta la giocata di un singolo. Il tecnico del Verona è rimasto fedele alla difesa a tre, ma dopo l’espulsione si è giocato il tutto per tutto con tre punte, Sarr, Bowie e Mosquera, costringendo la Viola a schierarsi a cinque con l’inserimento di Rugani. Non è bastato, la Viola si godrà la Pasqua ma senza stravizi, perché giovedì affronterà il Crystal Palace a Londra nei quarti di Conference League".