Carobbi: "Tornai a Firenze dopo aver pianto. Con VCG avevo un brutto rapporto"
L'ex viola Stefano Carobbi si racconta a La Gazzetta dello Sport, spiegando tutto il suo amore per la Fiorentina: "A 19 anni debutto in A con la Fiorentina, a 20 sono titolare nell’Under 21, a 22 mi opero al rene. Per tre campionati sono stato al top, avevo un altro passo. Dopo l’operazione, ho continuato a giocare per anni in SerieA, ho avuto una carriera che mi ha gratificato ma non sono stato più quello di prima: la forza fisica, che era la mia caratteristica principale, si era come silenziata".
Poi spiega il ritorno a Firenze dopo il Milan: "Un giorno sono a Milano, mi capita tra le mani una foto dove poso con la maglia della Fiorentina, con la fascia da capitano al braccio. Glielo giuro, mi sono messo a piangere (mentre parla si commuove davvero, ndr), così ho chiesto la cessione".
E ricorda: "Anni nefasti, culminati con la retrocessione in B. Avevo un bruttissimo rapporto con Vittorio Cecchi Gori. Mi fece fuori dopo il famoso esonero di Radice, quando dopo una sconfitta al Franchi con l’Atalanta scese negli spogliatoi e cominciò a sbraitare contro Gigi e il vice Cazzaniga