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Cecchi: "Perdere col Como ci sta, ma alla Fiorentina serviva almeno il coraggio"

di Redazione FV

Stefano Cecchi, sulle colonne de la Nazione, ha analizzato così la sconfitta della Fiorentina, eliminata per 3-1 dal Como in una gara disputata ieri sera al Franchi e valevole per gli ottavi di Coppa Italia: "Coraggio o segno di resa già iniziale? Quella Fiorentina presentata da Vanoli con 8 innesti nuovi ha fatto pensare a molti che il tecnico più che al Como pensasse già al Napoli. Lo stesso, la squadra viola iper-inedita per 30 minuti non ha retto male il campo. Di fronte a una squadra che in quanto a palleggio non faceva sconti, i viola sono riusciti comunque a pressare e ripartire con discreta efficacia. Quando il pressing è finito per mancanza di ossigeno, non c'è stata più partita. Triste e inevitabile finale. Si poteva fare di più? Sicuramente sì. Ha prevalso l'idea che in questo momento di classifica bradisismica, ogni energia fisica ed emotiva andasse dedicata al campionato e che dunque perdere col Como in coppa ci poteva stare. Ma forse anche un po' più di coraggio nelle scelte di formazione ci poteva stare ugualmente".


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