"Com'è perfida la dea vittoria. Viola ancora troppo fragile": il commento del CorFio
Nel suo commento a Fiorentina-Milan, il Corriere Fiorentino si concentra sul finale di gara ancora una volta contrario ai viola, che dopo la Lazio hanno lasciato per strada altri due punti negli ultimi minuti di gioco: "Com'è perfida la dea vittoria. Un vero peccato, perché la squadra di Vanoli contro il Milan ha fatto la partita per gran parte dei 90 minuti. Ha finalmente tirato fuori il coraggio, ha aggredito fin dai primi minuti la squadra di Allegri - scrive stamani Ernesto Poesio -. Eppure, se è inevitabile una buona dose di rimpianto, il pomeriggio del Franchi forse per la prima volta in questa stagione, sembra regalare qualche speranza in più.
Di sicuro la Fiorentina che ha iniziato il girone di ritorno continua a dare segnali incoraggianti. A partire dall’intensità così differente rispetto al passo lentissimo del girone di andata fino alla continuità di due giocatori su cui molte speranze a inizio anno erano state riposte: Fagioli e Gudmundsson. Tanto erano mancati nella prima disastrosa parte di stagione, tanto nelle ultime settimane i loro miglioramenti hanno fatto crescere la squadra. [...] Non solo note positive però. Perché la Fiorentina resta una squadra troppo fragile e il bottino aggiornato ieri dei 2o punti persi da situazioni di vantaggio (a cui va aggiunta la pesante sconfitta nel finale col Verona) rappresenta un dato macroscopico se parametrato ai 14 raccolti in classifica. Inevitabile che la fase difensiva resti sul banco degli imputati", il commento del quotidiano locale.