Como-Fiorentina, giudizi opposti su Marchetti: decisioni corrette, ma si gioca poco
Giudizi opposti, diametralmente, sull'operato di Matteo Marchetti. L'arbitro di Como-Fiorentina viene bocciato in pieno da La Gazzetta dello Sport, che nei suoi commenti di stamani scrive: "Ok sui macro episodi ma non la tiene quando la gara si accede. Troppo pochi i 5' di recupero, nella ripresa si è giocato a singhiozzo". 5 il voto della Rosea al fischietto del Sinigaglia, che comunque centra gli episodi chiave del rigore a favore dei viola, su Mandragora, e del non rigore per i lariani, su Rodriguez.
Molto più positiva, invece, la direzione di Marchetti, a detta del Corriere dello Sport-Stadio: "Gara complessa, piena di episodi, ancor di più di nervosismo (vedi soprattutto lato Como): l’arbitro di Ostia Lido, però, la dirige bene, senza eccedere con i falli (26 falli fischiati sono accettabili per un match così), 4 gialli e un rosso (più quello di Vanoli). Corrette tutte le decisioni area, buona collaborazione con gli assistenti (è il n. 2, Politi di Lecce, a suggerire il secondo giallo per Morata)". 7 pieno per il quotidiano.
Stesso parere de La Nazione, la cui moviola è la seguente: "Una partita del genere, qualche tempo fa, era definita maschia. E proprio nella complessità emotiva della sfida, almeno sponda viola, riesce a essere lucido ed equidistante. Gli episodi gli danno sempre ragione, anche se l’espulsione di Vanoli, suggerita dal quarto uomo, resta da interpretare". Per il quotidiano fiorentino, Marchetti è da 6,5.