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COR. FIO., Un patto tra Fiorentina e Nico Gonzalez

di Redazione FV

Patti chiari, amicizia lunga. È questo, in estrema sintesi, il senso di quello che si sono detti l’altra sera a cena il dg viola Joe Barone e Nico Gonzalez. Un incontro buono soprattutto per provare a sparecchiare la tavola da tutte le tensioni nate dei mesi scorsi (e nelle ultime settimane in particolare) e per cercare di ritrovare un pizzico di serenità. Un faccia a faccia voluto prima di tutto dalla società che, a Nico, ha chiesto prima di tutto di evitare atteggiamenti che possano infastidire i tifosi (che non a caso in occasione della sfida con l’Inter l’avevano fischiato) e di assumere, anche sul campo e nello spogliatoio, comportamenti in linea con lo spirito del gruppo. Da parte sua, il giocatore, ha chiesto conto di quelle uscite del club che l’hanno messo in difficoltà e, da questo punto di vista, ci si è trovati d’accordo nel seguire una strategia di comunicazione più attenta e (soprattutto) condivisa. Tutto risolto, quindi? Amici come prima, e tanti saluti al mercato? Non proprio. Anzi. I suoi agenti infatti, fin dall’estate scorsa, conoscono le richieste della società (in estate servivano 40 milioni per portarlo via da Firenze, adesso decisamente meno) e sono sempre al lavoro per capire se si possa aprire qualche porta già a gennaio. Difficile (più semplice immaginare un addio a giugno) ma non impossibile. All’estero per esempio, ci sono almeno due società sulle tracce del numero 22 viola e da parte sua, la Fiorentina, non alzerà nessun muro. Un altro tema, il futuro, discusso nella cena di mercoledì sera. E anche su questo Barone è stato molto chiaro col giocatore spiegandogli che, se vuole andare, dovrà portare una proposta all’altezza delle richieste del club. A riportarlo è il Corriere Fiorentino.