Corsa, temperamento e gestione del pallone: il primo bilancio di Harrison in viola
Questa mattina la Repubblica, nel fare un primissimo bilancio dell'apporto arrivato alla Fiorentina dal mercato, ha sottolineato pregi e difficoltà che sta avendo fino ad ora Jack Harrison. L'esterno inglese è infatti più indietro rispetto al compagno di reparto Manor Solomon nell’intuire i tempi di gioco, visto che anche a Como ci ha messo sempre un attimo di troppo a liberarsi del pallone. Ma come pregio ha quello di non smettere mai di correre e rincorrere gli avversari (caratteristica fondamentale nelle squadre che lottano per salvarsi), oltre ad aver comunque impreziosito il suo gioco di sostanza e furia agonistica con qualche tocco prelibato. Vedi l’assist per Kean contro il Torino, o il pallone abbastanza simile consegnato a Mandragora nell’azione del rigore conquistato lo scorso sabato al Sinigaglia.