Esamone per Vanoli, ma ha già battuto il Milan. Tuttosport: "Vale due lauree"
Tuttosport, nel presentare Fiorentina-Milan, si aggrappa alle statistiche e ricorda che Paolo Vanoli, nella sua fin qui breve carriera da allenatore in Serie A, ha vinto solo una volta contro una big fu proprio l'anno scorso contro i rossoneri (2-1, 22 febbraio 2025). E chissà cosa darebbe oggi, il tecnico viola, per bissare quella vittoria. La squadra nel campionato in corso, contro le grandi, ha solo ottenuto un pareggio contro la Juventus e l’ultima big a perdere a Firenze è stata sempre la Juve, 3-0 firmato Gosens, Mandragora e Gudmundsson il 16 marzo 2025.
Da allora il mondo viola si è capovolto e Kean & c. si ritrovano a lottare per salvarsi. La sfida odierna è assai più di un banco di prova, è un esamone che vale due lauree, superarlo darebbe uno slancio pazzesco alla classifica e al morale, permetterebbe di affrontare il girone di ritorno con una fiducia e una convinzione come mai in questi mesi difficili. Grazie ai piccoli segnali visti e lanciati nelle ultime gare a livello di gioco, atteggiamento e spirito di gruppo, corredati da 7 punti (vittorie interne con Udinese e Cremonese, pari fra rischi e rimpianti mercoledì a Roma con la Lazio) la Fiorentina affronta il Milan, unica squadra imbattuta in trasferta, in un clima un po’ meno teso, nella speranza di trarre il massimo dall’apporto dei propri tifosi (oltre 22.000 spettatori, possibile record stagionale) e dalla spinta che può derivare dai nuovi innesti Solomon, che freme per debuttare da titolare, e l’ex Brescianini subito convocato con lo stesso numero di maglia (4) che è stato di Edoardo Bove.