Fagioli ispirato, oggi di fronte ai suoi maestri. CorSport: "Allegri e Modric osservano"
Se c'è un giocatore a cui Paolo Vanoli si affida più di tutti, in questo momento, è sicuramente Nicolò Fagioli. Il regista della Fiorentina viene da un paio di prestazioni davvero importanti con Cremonese e Lazio e finalmente sembra trovarsi a suo agio nella posizione da play maker, ruolo tanto cercato in stagione prima da Pioli e poi dall'attuale allenatore. L’ex Juventus sa che avrà gli occhi addosso dei ventimila tifosi viola sugli spalti nella speranza/fiducia (dei tifosi) che sappia ripetere le prestazioni d’alto profilo dell’ultimo mese (Verona, Udinese, Parma, Cremonese e Lazio in un crescendo rossiniano), di Kean e degli altri compagni che lo cercheranno fiduciosi con lo sguardo per avere un pallone tipo quello che ha dato a Gosens all’Olimpico, ma pure di Luka Modric.
Il fuoriclasse croato, maestro assoluto del centrocampo, oggi dovrebbe partire dalla panchina e osserverà con attenzione i suoi compagni ma pure i suoi avversari, esattamente come farà Max Allegri. Il tecnico del Milan è stato il primo mentore di Fagioli, ai tempi bianconeri, e Nicolò vorrà far vedere loro quello che vale. Fagioli in campo, adesso punto di riferimento della Fiorentina e catalizzatore del gioco per trascinare la squadra di Vanoli verso un risultato positivo che allunghi la mini-serie, Modric in panchina a sostenere i suoi, a dare consigli preziosi, pronto al solito contributo di qualità se Allegri (sempre con uno sguardo a Nicolò per le contromisure) lo vorrà: e a guardare con un occhio se per un giorno Fagioli sarà Fagiolic. Lo scrive il Corriere dello Sport-Stadio.