Fiorentina fragile nella testa, Repubblica: "Vanoli, difficoltà europee come Italiano"
Nelle sue colonne dedicate alla Fiorentina, la Repubblica (ed. Firenze) torna sul ko di giovedì sera contro lo Jagiellonia, definito un "problema di testa" da parte del quotidiano. In particolare, ad approfondire il tema è il collega Stefano Cappellini, nella consueta rubrica Il cubo di Kubik: "È difficile incasellare bene i quattro gol presi dai polacchi in Conference e maneggiare la sgradevole sensazione di una squadra di nuovo in balia degli eventi. In fondo anche la brillante Fiorentina di Italiano si trovò più di una volta in condizioni simili: andata dominata e ritorno in casa con brivido. Potrebbe essere successo lo stesso a quella di Vanoli, senza che questo significhi automaticamente essere tornati indietro a quando la Viola le buscava da tutti.
Il bello del calcio di oggi che si gioca ogni tre giorni è che non bisogna mai aspettare troppo per avere una risposta. A Udine bisogna far punti. Servirà la testa delle partite con Milan e Como, tutti concentrati sull’obiettivo. Non avremo mai la controprova, ma resto convinto che giovedì scorso sia stato soprattutto un problema di testa e che non abbia giovato la miscela di riserve e titolari. In certi casi meglio una rotazione radicale e buttare dentro tutte le seconde linee: si responsabilizzano di più. Per fortuna, invece, c’è la conferma che tiene bene la forma fisica, forse il fattore più sottovalutato tra le spiegazioni del disastro di inizio stagione".