Gudmundsson-Zaniolo, a Udine gli eterni incompiuti. Ai viola manca il vero Gud
"Gudmundsson e Zaniolo, il talento a fasi alterne degli eterni incompiuti". Questo il titolo che propone oggi la Repubblica (ed. Firenze) nelle sue pagine dedicate alla Fiorentina, in cui il quotidiano si concentra sui due fantasisti di Udinese e Viola che si sfideranno domani sera al Bluenergy Stadium. Per il giornale locale, i due giocatori sono l'esempio lampante del fatto che il talento non basta. Elementi dalle qualità tecniche indiscutibili che per un motivo o per l’altro non hanno ancora espresso il proprio massimo, hanno mostrato in carriera lampi abbaglianti e abilità sopraffine, ma per un motivo o per l’altro pur essendo nel pieno della maturità devono ancora sfruttare tutto il proprio potenziale.
Il quotidiano si focalizza così, precisamente, sul numero 10 viola: "Sono 64 le partite giocate con la maglia della viola sulle spalle dall’islandese, quindici i gol complessivi. Anche se resta quella sensazione costante di un giocatore ancora lontano rispetto al trascinatore ammirato quando era al Genoa. Più attaccante Zaniolo, fortissimo fisicamente e con un mancino potente anche nei tiri da fuori: decisamente più rifinitore Gud, molto più abile nello stretto e capace di coprire svariate parti del campo. Entrambi spesso costretti a lottare contro gli infortuni, anche se su questo piano all’italiano è decisamente andata peggio. Sono 31 le presenze stagionali di Gudmundsson, sette le reti: con una caviglia che lo ha fatto più volte tribolare. È rientrato contro lo Jagiellonia e ora c’è bisogno di lui più che mai".