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REP. FI., La Viola riparte in Scozia senza soffrire mai

di Redazione FV

Coraggio, orgoglio e un atteggiamento spavaldo. L’aveva chiesto Italiano alla vigilia della sfida più delicata in Europa. Quella a Edimburgo, sul campo degli Hearts, con un unico risultato a disposizione per non buttare via le speranze di qualificazione agli ottavi di Conference League. Il solo punto in classifica dopo due giornate nel girone, frutto del pareggio grigio col Riga prima della batosta a Istanbul, chiamava a una risposta forte. Senza badare troppo alla qualità dell’avversario, senza calcoli o tabelle qualificazione.

Serviva una vittoria, la concretezza. È arrivato tutto insieme, nella trasferta scozzese. La rete in apertura di Mandragora, la rovesciata fulminante di Kouamé, una prova di carattere, alcune scelte iniziali destinate a definire le gerarchie. La Fiorentina doveva rispondere e cambiare atteggiamento dopo i due passi falsi in Europa e l’andamento altalenante in campionato per non perdere entusiasmo e non disperdere la mole di gioco e di occasioni create dai viola. A riportarlo è La Repubblica (Firenze).