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REP. FI., Viola, trasformati i "fate ridere" in applausi

di Redazione FV

Sulle sue pagine odierne, l’edizione fiorentina de la Repubblica analizza l’ottimo momento della Fiorentina. La primavera incorona i viola, ancora in corsa su tutti e tre i fronti. L'ultima annata così positiva fu il 2014/15, quando con Vincenzo Montella la squadra era in semifinale di Europa League e Coppa Italia e lottava per il quarto posto.  

Adesso, la Fiorentina è ripartita soprattutto grazie alla meritocrazia messa in atto da Italiano: tutti hanno avuto le proprie chance, tanto che c’è stato chi ha reso a inizio anno (vedi Kouame) e chi è venuto fuori ora, come Mandragora o Cabral, ma tutti se la sono giocata, e ancora oggi non si identificano dei titolari veri e propri. Inoltre, Italiano ha lavorato sull’integralismo del 4-3-3 alternandolo al 4-2-3-1, facendo sì che le soluzioni si ampliassero e gli avversari dei viola non avessero più punti di riferimento, mentre prima tutti sapevano che spartito trovavano di fronte quando affrontavano la Fiorentina. Con una crescita poi di condizione fisica, la squadra ha trasformato i “fate ridere” di gennaio, in applausi