Il futuro di Vanoli può attendere: tecnico e dirigenza sono concentrati sulla salvezza
Paolo Vanoli, condottiero del presente e chissà se anche del futuro della Fiorentina, tema che adesso però, sottolinea La Nazione, non appassiona nessuno. Né il nuovo direttore sportivo e nemmeno lo stesso allenatore. Che sa benissimo di giocarsi la panchina viola del rilancio nei prossimi mesi. Ma già questa considerazione porta fuori la testa dall'attualità e da quell'ormai famoso carro armato di cui ha parlato Paratici nella conferenza stampa di presentazione. E allora guai. Elmetto in testa e via alla guida di una squadra che dovrà essere compatta, cinica e vogliosa di ottenere i tre punti a ogni costo. Caratteristiche che spesso sono mancate, pur negli ultimi tempi giocando un discreto calcio, infarcito però di errori individuali in fase difensiva da matita rossa.