Jacobelli racconta la mattinata con Commisso a Superga: "Volle sapere tutto"
Il giornalista ed editorialista Xavier Jacobelli, sulle pagine di Tuttosport racconta il suo personale ricordo di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina deceduto ieri a New York. Un ricordo legato a una mattinata a Superga: "L’ appuntamento di primo mattino era fissato nel grande albergo del centro di Torino, dove la Fiorentina si era acquartierata in vista della partita con il Toro. «Andiamo?», chiese Rocco Commisso, con Catherine, Joe Barone e Alessandro Ferrari al suo fianco. «Andiamo», risposi. Salendo a Superga, il presidente domandò che Marco Bonetto, Federico Vincenzoni ed io gli raccontassimo del Grande Torino, del 4 maggio, degli Immortali, di Renato Casalbore, il fondatore di Tuttosport che morì insieme con loro. Davanti alla lapide, i visitatori venuti da Firenze sostarono in silenzio. Il loro sguardo cadde sulla targa del museo Fiorentina e sul drappo viola con il numero 13 e Davide Astori sovrascritti.
Erano visibilmente commossi. Deposero un mazzo di fiori, intrecciato da un nastro di colore granata e viola. Il presidente lesse i nomi incisi nel marmo. Mormorò: «Raggiunta Torino con la squadra, venire qui è stata la prima cosa che ho pensato fosse giusto fare. Per pregare e per pensare a questi Eroi, anche a nome dei tifosi della Fiorentina. Il Grande Torino appartiene a tutti, è la squadra nel cuore di tutti». Era l’8 dicembre 2019. In morte di Rocco, il ricordo di quell’incontro è ricomparso spontaneo nella mente".