La Fiorentina ha invertito la rotta. E il Bologna di Italiano non c'è più: il commento del CorSport
Sulle colonne del Corriere dello Sport, Bruno Bartolozzi analizza così Bologna-Fiorentina, gara vinta per 2-1 dai viola:
"È stata la partita della svolta. Fiorentina e Bologna hanno imboccato direzioni opposte. Spetterà ai rispettivi allenatori, Vanoli e Italiano, nel primo caso non deviare la rotta e, nel secondo, invertirla. La Fiorentina arriva a tre punti dal quint’ultimo posto, mettendo insieme la terza vittoria di campionato in una giornata triste, segnata dal ricordo e dagli omaggi a Rocco Commisso. Il Bologna inciampa di nuovo al Dall’Ara, diventato ventre molle della narrazione calcistica rossoblù, dopo i quattro punti di speranza che avevano accompagnato le trasferte di Como e di Verona. D’altro canto sono pure quattro i punti che la Fiorentina ha sottratto in questo campionato ai rivali di oltre Appennino. Il Bologna, rispetto all’ultima partita, è apparso lento e i suoi interpreti afoni. La pesantezza delle gambe è diventata macchinosità di idee, giusto il contrario di quello che era accaduto al Bentegodi. E qui c’è da fare una prima riflessione. Italiano pensava di aver trovato un equilibrio più stabile di quello che si è visto.
Il Bologna è diventato preda della Fiorentina sulle fasce e ha commesso errori decisivi al centro. Nelle ultime sei gare in campionato la Fiorentina ha perso un solo incontro, ha vinto tre volte e ieri, per la prima volta in campionato, è accaduto in trasferta. Il passo è decisamente un altro. Il problema del Bologna non sta nella relativa distanza dalla zona Europa o dal fatto che domani potrebbe essere nono in classifica. Il problema è nel gioco determinato dalla condizione, dalle caratteristiche e dal valore dei protagonisti. Urgono interventi sul mercato".