Le difficoltà di Gud: dalla mancata intesa con Kean ai limitati numeri offensivi
La gara contro l’Udinese ha confermato le difficoltà di Albert Gudmundsson. L’islandese è apparso poco coinvolto nella manovra, impreciso e mai pericoloso: zero tiri in porta, appena tre duelli vinti e nessuna giocata personale, oltre a un’intesa con Moise Kean che continua a latitare. Una prestazione che si inserisce in una tendenza ormai evidente. Il classe 1997 fatica a incidere e le partite in cui ha realmente fatto la differenza restano poche, nonostante una stagione complicata per tutta la Fiorentina. I numeri raccontano parte del problema: quattro gol in Serie A (più tre in Conference League) a fronte di un xG di 4,12, segno di una pericolosità offensiva comunque limitata. Un rendimento che continua a lasciare più dubbi che certezze. Lo riporta il Corriere dello Sport.