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Le due facce della Fiorentina: sarà quella contro l'Inter o quella di Conference?

di Redazione FV

Sarà la Fiorentina, capace di rimontare l'Inter con coraggio e personalità, dell'ultima volta che ha giocato al Franchi? Oppure quella grigia e balbettante travolta in Conference League dal Crystal Palace? Tuttosport, nel presentare Fiorentina-Lazio, si pone questa domanda. Di certo per la squadra di Vanoli quello di stasera, contro la Lazio, è l'ennesimo esame da non fallire. Se il cammino europeo appare ormai compromesso, in campionato la corsa per la salvezza è ancora aperta. Per questo motivo e per riscattare la figuraccia fatta giovedì a Londra (19° ko stagionale, un'enormità) l’allenatore e i giocatori viola devono tornare a dare risposte concrete.

E sull'emergenza: Kean è ancora a rischio forfait come pure Parisi (anche ieri i due hanno lavorato a parte), Brescianini resta sotto esame (dallo staff medico niente spiegazioni e per il tecnico un'altra vigilia muta), Fortini ancora ai box, Fagioli e Gudmundsson squalificati. L'unico prossimo al rientro è Solomon che ha giocato l'ultima gara il 26 febbraio in Conference con lo Jagiellonia quando si procurò una seria lesione muscolare. Difficile che l'esterno israeliano parta titolare, quindi a sinistra potrebbe essere rilanciato Fazzini con uno tra Ndour e Mandragora (pure lui reduce da infortunio) in ballottaggio nel ruolo di regista. Davanti toccherà ancora a Piccoli, scrive il quotidiano.


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