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MAGNIFICO (FAI), Rocco come Attila. Per lo stadio...

di Redazione FV

L'edizione odierna de La Nazione propone oggi un'intervista al vicepresidente del FAI (Fondo Ambiente Italiano) Marco Magnifico, che segue con grande interesse la vicenda legata allo stadio Franchi e non le manda a dire al patron viola Rocco Commisso, dopo le frasi dei giorni scorsi del numero uno viola sulla volontà di demolire l'impianto. Ecco le sue parole: "Non è pensabile che uno dica di voler tirare giù lo stadio: parole così manifestano la totale assenza di educazione artistica. Il presidente della Fiorentina ha detto delle cose che non si possono sentire. Ma da Palazzo Vecchio nessuno gli ha dato ragione: Nardella è rimasto a metà solo perché non si può lasciare andare via il pesce con i soldi. Posso capire che trovare finanziamenti non sia facile, ma se viene un Attila con i soldi e dice distruggiamo tutto noi lo accettiamo? Commisso è un po’ Attila. E poi non si può pretendere di fare tutto in due mesi: siamo in Italia, mica nel deserto in Texas. Soluzioni per lo stadio? Serve un concorso di idee che coinvolga grandi architetti per un restyling di alto livello. Sulla falsa riga di Mario Botta alla Scala di Milano e Renzo Piano alla Morgan Library & Museum di New York. È una grande sfida per il Comune, ma le sfide più belle sono quelle più difficili":