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Malusci lancia un appello: "Fiorentina, non puoi trascurare la Conference League"

di Redazione FV

Fiorentina impegnata domani in Polonia per l'andata dei playoff di Conference contro lo Jagiellonia ma 'distratta', è inevitabile, dalle paturnie di campionato. Come interpretare il percorso europeo con una salvezza ancora lontanissima? Il Corriere Fiorentino lo ha chiesto a chi, nella stagione 1989-90, visse una situazione simile, con un'annata tribolata in Serie A e un percorso entusiasmante in Coppa Uefa, concluso con la finale persa contro la Juventus: "Sicuramente noi pagammo anche una preparazione fisica particolarmente pesante, in campionato faticavamo ma in Europa volavamo" risponde Alberto Di Chiara, protagonista di quella Fiorentina. Gli fa eco Alberto Malusci: "Ci rendemmo conto che stavamo rischiando tanto in Serie A e abbiamo convissuto per tanto tempo con l'idea che la partita successiva sarebbe stata quella della svolta, solo che non arrivava mai e rischiammo di retrocedere. In generale dico che è giusto formare un undici per il giovedì e uno per il campionato, ma ogni partita vale anche perché una rosa come la Fiorentina se la può giocare sempre in Conference".


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