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Napoli ferito, ma la Fiorentina non può sbagliare. La Nazione: "Vanoli avvertito"

di Redazione FV

La Nazione, nelle sue pagine sportive di stamani, mette in guardia la Fiorentina che alle ore 18 scenderà in campo al Maradona. I viola affrontano i partenopei non nel loro momento migliore, tra condizione generale e uscita dalla Champions, ma mai fidarsi delle squadre di Conte: il Napoli di adesso ha perso diversi pezzi per la strada e tutti lo danno in difficoltà, ma non è un asino senza guida. Anzi. Pensare che gli azzurri scendano in campo in tono dimesso significa non conoscere, o non aver imparato a conoscere le squadre allenate da Antonio Conte. Stanchezza, difficoltà e infortuni. Ma nella chimica azzurra di uno scudetto ritrovato, Conte è stato un ingrediente decisivo. Ha martellato la testa dei giocatori come il miglior Capello, tenendoli sempre sotto pressione. Anche in condizioni estreme. Ecco perché Vanoli e la Fiorentina sono avvertiti.

E cosa servirà alla Fiorentina? Prova a rispondere il quotidiano locale, scrivendo: "Un gruppo unito, compatto, con carattere, senza incertezze. Questo deve dimostrare, la Fiorentina, nello stadio dedicato al dio pagano del pallone. Guardarsi allo specchio per rivedere la squadra di Bologna, di Roma con i biancazzurri, del Franchi con il Milan, una Fiorentina meglio definita, nell’idea di gioco sulle corsie e nel modo di stare in campo, guidata dal (ri)trovato Fagioli. E non l’immagine evanescente e dagli occhi spenti degli ottavi di Coppa Italia, dal 20’ del primo tempo in poi. Vanoli ritrova anche Kean, tornato tra i convocati dopo i guai alla caviglia; ma anche Piccoli che, pur non al meglio per il guaio muscolare rimediato in coppa, dovrebbe partire titolare. La squadra sarà seguita anche dal neo presidente Giuseppe Commisso e dalla signora Catherine. Ieri proprio il figlio di Rocco ha ribadito un concetto: «Porteremo la Fiorentina al livello che la città di Firenze merita». Non un tema secondario. Anzi".


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