Pacato e sorridente. La Nazione: "Paratici, quel carattere timido"
di Redazione FV
Stamani La Nazione riassume la carriera di Fabio Paratici scrivendo che non è stato un fenomeno da calciatore, ma sicuramente un top fra i dirigenti internazionali. Prima mestierante del pallone tra C1 e C2, poi dirigente di altissimo livello. Quel che conta è l’approccio da ds, pacato, sorridente. Chi lo conosce bene sa che non ama parlare davanti ai microfoni, ma ha l'esperienza per rispondere un'ora a un fiume di domande senza dire troppo. Prima la salvezza, poi il futuro: il messaggio al gruppo squadra è chiaro. Un team che tra l'altro Paratici conosce bene: da Moise Kean (incrociato la prima volta quando era poco più che un ragazzino) allo stesso Fagioli, passando per Solomon.
Altre notizie
Venerdì 6 febbraio
PUBBLICITÀ