"Poveri ma brutti": Zazzaroni commenta così il percorso delle italiane in Europa
In un editoriale che trova spazio nell'edizione odierna del Corriere dello Sport, il direttore Ivan Zazzaroni commenta con cinismo e ironia l'andamento delle squadre di Serie A nelle coppe europee, con una punta di sarcasmo. 'Poveri ma brutti' è il titolo del pezzo: "Finalmente una buona notizia dopo i 6 gol presi dall'Atalanta col Bayern, gli 8 della Juve col Galatasaray, i 5 dall'Inter col Bodo e i 6 dal Napoli col PSV, e in tutto fanno 25. Finalmente una buona notizia, dicevo: ai quarti di finale dell'Europa League porteremo sicuramente un'italiana". Il motivo è presto detto e risiede nel fatto che quest'oggi (ore 18:45) si gioca il derby tricolore di Europa League tra Bologna e Roma. Ci sarebbe anche la Fiorentina, ma Zazzaroni incalza: "Non sembra intenzionata a trascurare la salvezza per una Conference qualsiasi". E quindi aggiunge: "L'italian floppone non può più sorprendere, siamo pur sempre quelli che hanno saltato due edizioni di fila dei Mondiali e fine mese rischiano di realizzare il triplete della vergogna. L'eccezione, in Champions, è stata l'Inter di Inzaghi che nelle ultime tre stagioni s'è guadagnata due finali, l'ultima volta prendendone 5 dal PSG: noi le cose le facciamo perbene o non le facciamo affatto. Siamo stesi come dei manifesti. E su Atalanta-Bayern, in panchina Kompany aveva 10 giocatori tutti più forti dei 10 titolari di Palladino".