Rinati con Paratici, trascinatori di Vanoli: Kean e Fagioli sognano la Nazionale
Il Corriere Fiorentino, nel suo spazio dedicato alla Fiorentina, dedica oggi - come già fatto dalla nostra redazione - un approfondimento a Nicolò Fagioli e Moise Kean, rilanciati ancor di più dopo l'arrivo del ds Paratici che tanto li sta punzecchiando e coccolando. I due sono stati i protagonisti della gara del Sinigaglia, trascinatori come tutti auspicavano da tempo, il primo per le qualità che sta dimostrando dalla fine dell’anno scorso, il secondo perché l’anno scorso, con i suoi 25 gol complessivi, è stato uno dei fattori determinanti per raggiungere il sesto posto.
Il neo direttore sportivo li ha stuzzicati già in sede di presentazione, e ha subito ottenuto risposte. Da parte del mediano piacentino, certo, seppure nel suo caso la rinascita fosse già cominciata in precedenza, ma soprattutto da parte del centravanti, al suo secondo gol consecutivo. Un bel modo per trascinare un gruppo che si sta ricompattando dopo divisioni (e incomprensioni) emerse nel girone d’andata, quando proprio per un rigore Kean finì in mezzo alle discussioni con Mandragora e Ranieri. Ora che anche il problema alla caviglia sembra alle spalle il centravanti è chiamato a riprendere la confidenza con il gol di un anno fa, quando anche in Nazionale non sono mancate le soddisfazioni. Anche per questo c’è da credere che pure Gattuso abbia salutato con favore il suo ritorno al gol, tanto più dopo aver catechizzato lo stesso attaccante nel corso delle recenti cene organizzate dal c.t. per avviare al meglio la preparazione in vista dei playoff decisivi per l’accesso al Mondiale. E continuando su questa strada anche Fagioli può aspirare a tornare in quel giro azzurro in cui prima Mancini e poi Spalletti lo hanno sempre tenuto in considerazione. Un obiettivo che per entrambi passa comunque prima dalla salvezza della Fiorentina.