Vanoli non le chiama "riserve", ma grandi risposte in Polonia da chi gioca meno
di Redazione FV
L'edizione di Firenze di Repubblica riporta la soddisfazione doppia di Vanoli tornando da Byalistok in Polonia. Da una parte la seconda vittoria consecutiva stagionale - fatto mai accaduto finora - dall'altro la possibilità di poter contare sulle seconde linee. Vanoli non vuole chiamarle "riserve", ma sono quei calciatori che quando un allenatore si gira e vede in panchina, brama che siano all'altezza dei titolari. E così hanno dimostrato diversi calciatori, uno su tutti Fazzini ma anche Piccoli e Lezzerini. Chi gioca meno non ha deluso e sarà importante per il prosieguo della stagione.
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Sabato 21 febbraio
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