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Vanoli prepara il gioco delle coppie per la ripresa, la Gazzetta: "La rosa Viola è profonda"

di Redazione FV

La rosa della Fiorentina è profonda e Paolo Vanoli ha alternative valide in ogni reparto. L’infermeria si sta svuotando: Solomon è tornato in gruppo e per Verona dovrebbe esserci, Mandragora e Fortini sono in via di guarigione ma andranno valutati nei prossimi giorni e restano in forse per sabato. Le scelte dell’allenatore per Verona andranno fatte anche in base alle condizioni fisiche e a come rientreranno i giocatori impegnati dalle nazionali,in particolare Kean. L’azzurro finora è stato il titolare in campionato, con Piccoli prima scelta in attacco in Conference League. In mezzo Brescianini, che è stato escluso dalla lista Uefa (come Rugani), partirà presumibilmente dall’inizio sabato, mentre Fabbian avrà la sua chance in Europa, come è sempre accaduto finora. Alternanza anche in porta, dove Christensen è l’alter ego di De Gea in Conference. Probabile che il turnover non sia così massiccio come in passato: già nel ritorno degli ottavi contro il Rakow, Vanoli aveva chiesto gli straordinari ad alcuni titolari, da Fagioli a Parisi fino a Ranieri e Dodo. Per i giovani come Fazzini, Comuzzo e Fortini, che stanno trovando poco spazio in A, la Conference è l’occasione giusta per mettersi in vetrina. Vanoli ha tante opzioni, dovrà essere bravo a trovare la formula giusta per il doppio impegno.Lo riporta la Gazzetta dello Sport.


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