Vanoli, quante letture sbagliate. Repubblica attacca: "La colpa, ieri, è tutta sua"
"Una squadra che ha paura di vincere", titola stamani la Repubblica (ed. Firenze) nel fondo a cura di Giuseppe Calabrese, dove si esamina il pareggio della Fiorentina a cospetto del Torino nell'ennesima serata nefasta di questo campionato. L'analisi inizia da un punto di vista positivo, ossia: "La squadra di Vanoli ha dimostrato di crederci ancora e di poter lottare per la salvezza. Anche se alcuni difetti rimangono, soprattutto in difesa, e le cose da correggere sono ancora tante. Però l’atteggiamento è quello giusto", ammette il quotidiano fiorentino.
Poi, ecco che arrivano le note dolenti, specie per l'allenatore: "Invece siamo sempre lì, con un piede nel baratro, in attesa di quello scatto che potrebbe fare la differenza. E la colpa, stavolta, è soprattutto di Vanoli. Le sue scelte nel finale hanno condizionato la partita e dato al Torino la forza per riprendersi. Peccato perché questi tre punti avrebbero fatto comodo. [...] Il resto è ancora un po’ da costruire, ma il materiale umano c’è. La Fiorentina è uscita dal mercato di gennaio rinforzata e la partita con il Torino potrebbe essere il primo passo verso la risalita in classifica. A patto che il tecnico rifletta bene su quello che ha fatto. E sulle sue scelte. [...] Serve una Fiorentina finalmente convinta di potersi salvare. E un allenatore meno impaurito".