LA RINASCITA VIOLA PARTE DA DUE MOSSE: IL 3-5-2 E BASANTA. ILICIC VALUTA IL FUTURO, E' LUI LA CHIAVE PER GLI ACQUISTI. TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SUL MERCATO IN USCITA

17.12.2014 00:00 di  Pietro Lazzerini  Twitter:    vedi letture
LA RINASCITA VIOLA PARTE DA DUE MOSSE: IL 3-5-2 E BASANTA. ILICIC VALUTA IL FUTURO, E' LUI LA CHIAVE PER GLI ACQUISTI. TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SUL MERCATO IN USCITA

Natale è alle porte e il 2014 calcistico volge al termine. La Fiorentina è rinata nel corso dell'ultimo mese riprendendo l'andamento al quale aveva abituato critica e tifosi. Il ritorno alle certezze ha giovato a tutto l'ambiente. I senatori sono tornati a rendere al massimo, il 3-5-2 valorizza tutti i migliori, compreso Mario Gomez, al quale manca solo la serenità per tornare il bomber di un tempo. La scelta di inserire Basanta a sinistra ha anche elevato il rendimento difensivo. Savic a destra rende ancora più del solito, ed oggi è probabilmente il miglior difensore centrale dell'intera Serie A. Mati Fernandez intanto, ha finalmente raggiunto la maturità tattica per trasformarsi nel crack che tutti si attendevano. Montella ha lavorato a lungo su di lui, sulla sua mentalità, ed ora raccoglie i frutti. La partita contro l'Empoli sarà fondamentale per chiudere l'anno con i tre punti. La Champions è di nuovo vicina e il derby può avvicinarlo ancora di più.

Con la chiusura dei giochi si entra anche nelle settimane più calde per il calcio mercato. La Fiorentina continua a lavorare sulle molte cessioni e nei primi giorni del 2015 arriveranno subito le prime ufficialità. L'impiego di El Hamdaoui è un chiaro messaggio a chi lo vuole: non è sparito, non ha disimparato a giocare, a breve si muoverà qualcosa. L'ipotesi di un ritorno in Olanda non è del tutto da scartare, altrimenti ci sono gli Emirati. Lazzari piace a molte squadre in Serie A. C'è l'Atalanta, che lo riporterebbe volentieri a casa, ma anche il Verona, alla ricerca di esperienza per risalire la china dopo questo difficile inizio di stagione. Brillante andràn in prestito in Serie B, il Bologna è una possibilità, ma c'è anche lo Spezia. In questo momento il più difficile da piazzare è Iakovenko. L'ucraino non ha mercato. Qualche sondaggio è arrivato dalla Spagna, ma niente di ufficiale. Pradé e Macia stanno cercando di trovargli una nuova casa, anche in Italia. Anche Hegazy lascerà i viola in prestito. Ha bisogno di giocare e la società vuole capire se è veramente all'altezza della Serie A. Il Chievo è in vantaggio.

Capitolo a parte merita Josip Ilicic. Montella è disposto anche a dargli una nuova possibilità, ma deve avere una risposta a breve. La pazienza è finita. Le offerte dall'estero non lo convincono e al momento lo sloveno non vorrebbe lasciare una squadra importante come la Fiorentina, ma deve anche scontrarsi con la rabbia dei tifosi. I gesti della partita contro il Napoli, le scuse non troppo convincenti e l'atteggiamento in campo non hanno fatto piacere a nessuno, il rapporto è difficilmente recuperabile. L'unica soluzione che potrebbe veramente intrigare l'ex Palermo è la Sampdoria, dove il progetto tecnico tattico di Mihajlovic lo potrebbe rilanciare. Ferrero e Osti ci pensano, potrebbe essere lui il perfetto sostituto di Gabbiadini.

Il mercato in entrata si muoverà solo una volta che tutti questi esuberi verranno piazzati. Montella vorrebbe almeno un paio di rinforzi di qualità: una punta e un centrocampista. Ormai è risaputo che Pato è stato proposto ai viola, l'idea stuzzica ma allo stesso tempo non convince fino in fondo a causa dei problemi fisici del brasiliano. La Fiorentina investirà su di lui solo se verrà considerato integro al 100% dai medici viola. Giovinco piace tantissimo al tecnico gigliato, ma è difficile trattare adesso con la Juventus. La richiesta dei bianconeri è sempre la stessa: Stefan Savic. Intanto Macia e Pradé sondano il terreno anche in Inghilterra. Ci sono tanti attaccanti che potrebbero cambiare casacca e davanti ad un'occasione, ed in caso di cessione di Ilicic, la Fiorentina non si farà trovare impreparata.