MIJATOVIC A FV, FIRENZE NEL CUORE. I DV VOGLIONO VINCERE

20.07.2014 10:00 di  Cristina Guerri   vedi letture
MIJATOVIC A FV, FIRENZE NEL CUORE. I DV VOGLIONO VINCERE
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Arrivò a Firenze tra l'entusiasmo generale e con un palmarès che contava anche un gol decisivo alla Juventus in finale di Champions League. Predrag Mijatović - 42 presenze e 4 gol con la Fiorentina - non ha però lasciato un grande segno di sé con la maglia viola anche se a distanza di anni quei tre anni in Toscana hanno lasciato un profondo legame tra il giocatoe ed i tifosi gigliati. Un affetto davvero particolare che Mijatović, in esclusiva per Firenzeviola.it, ha voluto sottolineare, commentando anche quella che è la Fiorentina attuale, una squadra che il serbo ammira particolarmente.

Mijatović, cosa ricorda della sua breve esperienza a Firenze?
"Dei miei anni in viola ho solo bellissimi ricordi, sia per la proprietà dell'epoca che per i tifosi. Ricordo ancora il dispiacere che provai al momento del fallimento della Fiorentina, quando i viola si ritrovarono improvvisamente in C2 dalla Serie A. A distanza di tanto tempo però porto ancora nel cuore la maglia viola e tutti i tifosi".

Cosa ne pensa della Fiorentina attuale?
"I viola stanno lavorando molto bene: la proprietà dei Della Valle ha dimostrato di voler vincere ma non sarà facile perché in Italia, oltre alle solite big, ci sono squadre disposte a spendere tanti soldi, come ad esempio la Roma".

Che idea si è fatto di Vincenzo Montella e dei suoi metodi di lavoro?
"Non lo conosco di persona ma ne parlano tutti bene in Europa: i risultati ottenuti dalla sua Fiorentina sono lo specchio del lavoro che ha fatto in questi anni. E' un allenatore molto esigente che ha delle idee vincenti".

A suo avviso la Fiorentina può essere una piazza adatta per far crescere i giovani?
"Assolutamente sì. La consiglio caldamente a tutti i giovani talenti che vogliono crescere in una piazza idale senza il rischio di bruciarsi. Gli esempi di Jovetic e Ljajic sono sotto gli occhi di tutti: Firenze li ha fatti maturare ed oggi sono definitivamente maturati".

A proposito di Jovetic: si parla tanto di un sio ritorno in Italia. Lei cosa gli consiglierebbe?
"Se devo dargli un cosiglio, gli direi di tornare in Italia, che è il campionato in cui ha saputo dare il meglio di sé".