DAI SILENZI AI VERDETTI

24.11.2022 00:00 di  Tommaso Loreto  Twitter:    vedi letture
DAI SILENZI AI VERDETTI
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Ultima in ordine temporale la decisione di Riccardo Sottil di sottoporsi a operazione per i problemi di schiena sembra l’ulteriore tegola su un reparto offensivo non esattamente in buonissima salute. Se i numeri degli attaccanti a disposizione di Italiano continuano a raccontare le difficoltà vissute nella sostituzione di Vlahovic gli ultimi bollettini medici aprono nuovi scenari persino sul mercato, almeno considerando peso e valore degli assenti in questione.

Perchè i tempi necessari al recupero di Gonzalez e Sottil (più lunghi in questo caso per via dell’operazione e del problema) proiettano già la società alla prossima finestra di gennaio, quando oltre gli adattati Kouamè e Saponara e all’unico esterno di ruolo Ikonè Italiano potrebbe aver bisogno di rinforzi pronti, e perchè lo stesso ritorno alle migliori condizioni dei due infortunati potrebbe essere non così immediato.

Altra questione è invece quella legata a una comunicazione sui problemi fisici che ancor prima che toccare la stampa si è riversata sulla tifoseria. In assenza di informazioni troppo chiare sia per Nico che per Sottil l’attesa di un rientro si è intrecciata a voci e indiscrezioni figlie del minimo impiego in campionato, salvo accorgersi qualche settimana più tardi che determinate rassicurazioni si sarebbero poi rivelate infondate.

Se per Nico è stato soprattutto il problema in Qatar, oltre alle esternazioni del dg Barone su scarsa concentrazione, a riaprire il vaso di Pandora dei problemi muscolari seguiti a una tallonite sulla quale non si è mai fatta troppa luce, su Sottil resta un’apparizione sui social nel corso di un’esercitazione l’ultima testimonianza di un recupero oggi nuovamente interrotto, segnale durato lo spazio di un paio di settimane prima di intervenire più radicalmente. 

Un silenzio ripetuto che affonda certamente le proprie radici nei fondamenti della privacy imposta su ogni vicenda medica, ma che al tempo stesso ha finito per esporre due tra gli elementi più importanti della rosa. Due riferimenti offensivi oggi pubblicamente (e ufficialmente) infortunati, eppure soltanto fino a qualche giorno fa o raccontati con la testa rivolta al Mondiale o già indirizzati sulla via di un rientro destinato per forza di cose a slittare nel tempo. Con buona pace di chi si aspettava di sapere solo perché scendessero in campo così di rado.