EFFETTO SERBIA

18.06.2022 19:00 di  Andrea Giannattasio  Twitter:    vedi letture
EFFETTO SERBIA
FirenzeViola.it
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com

Se è vero che anche nel calcio certi amori non finiscono ma fanno dei giri immensi e poi ritornano, lo stesso si può dire anche per le prime mosse estive del mercato della Fiorentina. Che oltre a tornare su alcuni vecchi obiettivi sondati un anno fa, sembra ormai propensa a battere di nuovo quelle strade che anche in passato (più o meno recente) erano state utili per scovare talenti. Il riferimento immediato non può che andare alla Serbia e più in generale ai Balcani, terre quanto mai feconde quando si fa riferimento alle vicende viola dell’ultimo ventennio: da Jovetic a Ljajic, passando per Nastasic (quello però del primo ciclo), Savic, Milenkovic e Vlahovic, sono stati tanti i talenti che - specie grazie a Pantaleo Corvino - sono arrivati a Firenze per costruirsi prime parti di carriere di tutto rispetto.

Nell’estate della riconferma, dunque, anche la Fiorentina atto II targata Italiano sembra intenzionata a valutare le piste dell’est, con due nomi serbi al momento che sembrano in pole position: quello, in porta, di Vanja Milinkovic-Savic e quello di Luka Jovic per l’attacco. Due profili diversi (come opposte del resto sono le loro valutazioni sul mercato) ma per le quali i viola sembrano aver fatto nelle ultime ore dei passi in avanti decisivi. Sull’estremo difensore, dato in uscita dal Torino perché bocciato nel finale di stagione da Juric, la squadra mercato di Commisso pare aver trovato il perfetto sostituto di Dragowski (sempre più vicino a cambiare aria) e a questo punto il perfetto vice di Terracciano, al quale anche nella prossima stagione verrà garantita la maglia da titolare.

Discorso ben avviato, anche se non certo alle battute finali, per quanto riguarda mister 67 milioni, ovvero Jovic, pagato appena tre anni fa una cifra così alta dal Real Madrid. La punta, reduce da un solo gol nell’ultima stagione e in generale da annate poco soddisfacenti, ha già dato la sua apertura alla Fiorentina, che da tempo è in trattativa con i Blancos per trovare la formula giusta utile a finalizzare il trasferimento. Uno solo (ma notevole) lo scoglio che al momento sta frenando la trattativa: l’ingaggio del classe ’97, pari a 5 milioni di euro netti che sono un ostacolo insormontabile. I viola tuttavia, forti della voglia del Real di cedere l’attaccante, restano fiduciosi sull’esito dell’affare, con l’obiettivo di regalare a Italiano una punta d’esperienza che possa subito alzare il tasso tecnico della sua squadra. Il vento dell’est, o per meglio dire “l’effetto Serbia”, è di nuovo pronto a soffiare su Firenze.