CASTRO E QUEL FILO ROSSO CON IACHINI: CON L'ATALANTA VUOLE CONFERME

07.04.2021 19:30 di  Andrea Giannattasio  Twitter:    vedi letture
CASTRO E QUEL FILO ROSSO CON IACHINI: CON L'ATALANTA VUOLE CONFERME
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Se la sta ancora sognando tutte le notti la rovesciata fallita a pochi metri dalla porta di Perin. A Gaetano Castrovilli, quel gesto tecnico riuscito a metà, non è proprio andato giù. E tutto perché - pare - al momento della sforbiciata da applausi il suo polpaccio si è improvvisamente indurito. Altrimenti, ha confidato ai suoi compagni di squadra già nel post partita, avrebbe impattato di certo meglio il pallone e da quella distanza non avrebbe mancato il bersaglio. A consolarlo parzialmente ci ha pensato però il terzo assist stagionale, che ha permesso alla Fiorentina di raddrizzare una partita che, pronti-via, era iniziata col piede sbagliato. Per il talento di Minervino il passaggio vincente mancava dal 3-0 del Franchi contro lo Spezia, una serata nella quale il numero 10 ha ritrovato per una notte l’antico smalto che ad inizio stagione (guarda caso sotto la gestione Iachini) aveva più volte saputo fare la differenza.

Con Prandelli in panchina, del resto, Castrovilli è andato più volte in difficoltà (penalizzato da una condizione fisica che ha stentato ad arrivare per un acciacco che si sta trascinando da tempo, un ruolo che non lo sapeva evidentemente esaltare e, prima ancora, da due squalifiche che hanno spezzettato il suo rendimento) e non è forse un caso che tra i primi giocatori a beneficiare della cura Iachini ci sia stata proprio la mezzala, che sabato a Genova è tornato protagonista, figurando come il quarto tra i viola ad aver fatto registrare in campo la velocità media più alta (7,2 km/h). Un rendimento da rimarcare se si pensa che il 10 è da una settimana alle prese con i fantasmi del cluster della Nazionale ed era tornato in Italia solo due giorni prima del match di Marassi con alle spalle tre, scomde tribune in azzurro.

Del resto il filo rosso tra “Castro” e l’allenatore non si era mai interrotto: anche tra novembre scorso e inizio 2021 Gaetano e Beppe si erano visti almeno un paio di volte a Firenze per salutarsi (il tecnico si trovava in città per questioni personali) e dunque è stato un attimo riallacciare il rapporto. Che adesso - ultimo tampone di venerdì permettendo - deve proseguire (e possibilmente migliorare) anche domenica sera, quando al Franchi arriverà l’Atalanta in una gara decisiva nel percorso salvezza della Fiorentina.