ITALIANO, QUASI IL 40% DEI GOL SUBITI TRA IL 75' E IL 90'. MA GIÀ ALLO SPEZIA FUNZIONAVA COSÌ

06.10.2021 19:30 di  Andrea Giannattasio  Twitter:    vedi letture
ITALIANO, QUASI IL 40% DEI GOL SUBITI TRA IL 75' E IL 90'. MA GIÀ ALLO SPEZIA FUNZIONAVA COSÌ

Non sarà facile lavorare sull’aspetto difensivo nel corso delle prossime due settimane per Vincenzo Italiano (ben tre dei quattro centrali a disposizione sono infatti aggregati alle rispettive Nazionali, ovvero Milenkovic, Nastasic e Martinez Quarta) eppure tra i dettagli che sicuramente l’allenatore vorrà approfondire durante questa sosta (e che fino ad oggi hanno funzionato poco) c’è quello legato al rendimento della sua squadra nei secondi tempi. Che la Fiorentina sia da tempo vittima di clamorosi cali nella ripresa è ormai un dato di fatto (ben 9 delle 11 reti subite nelle prime sette giornate sono arrivate dal 45’ in poi) e anche il ruolino di marcia che lo Spezia dello scorso anno ha tenuto per tutta la stagione certifica che non si tratta di un caso (dei 72 gol incassati dai bianconeri, 49 sono arrivati nel secondo tempo ovvero circa il 68%).

In realtà però c’è dell’altro. Visto che il campanello d’allarme che più deve far riflettere è, nello specifico, in quali fasi del secondo tempo arrivano le reti avversarie, che spesso hanno impedito alla Fiorentina (e prima ancora allo Spezia) di portare a casa l’intera posta in palio (eccezion fatta per la prima giornata contro la Roma, i viola sono sempre infatti passati in vantaggio sugli avversari, anche quando poi hanno perso). Ebbene quasi nel 40% dei casi (il 37% per l’esattezza) Biraghi e compagni hanno subito gol tra il 75’ e il 90’, ovvero nella porzione di gara forse più cruciale di tutte le altre: è accaduto contro la Roma, contro il Torino, contro l’Inter e contro il Genoa. Ma non è andata troppo meglio nemmeno nel primo quarto d’ora della ripresa, ovvero tra il 45’ e il 60’, visto che sono arrivate altre 3 reti (contro Inter e Napoli) che hanno spesso cambiato o addirittura ribaltato il punteggio che fino a quel momento premiava i viola: trattasi del 27% dei gol totali subiti.

Numeri sostanzialmente in linea con quanto avvenuto anche lo scorso anno per Italiano allo Spezia, dove addirittura il trend era invertito: molto peggio tra il 45’ e il 60’ (20 gol subiti in 38 giornate, ovvero il 28% circa delle volte) e un po’ meglio nella fase finale di partita (17 reti tra il 75’ e il 90’, ovvero il 24%). Nessuna volontà di crocifiggere il tecnico e il suo staff dopo sole sette partite e un eccellente quinto posto in classifica: ciononostante è evidente che i dati raccolti siano interessanti poiché confermano non solo quanto importante sarà d’ora in poi per la Fiorentina la gestione delle forze fisiche per evitare crolli ma anche quanto decisivo sarà l’approccio nel secondo tempo e il sangue freddo nell’epilogo di ogni partita per continuare a sognare in grande. Nel dettaglio, il grafico che sintetizza quando la Fiorentina fino ad oggi ha subito gol nell'arco dei 90' di ogni gara: