LA PAZIENZA STA PER FINIRE

15.12.2018 00:00 di  Lorenzo Di Benedetto  Twitter:    vedi letture
LA PAZIENZA STA PER FINIRE
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Marko Pjaca è senza ombra di dubbio la delusione più grande nella stagione della Fiorentina, che certo non sta regalando emozioni a tutto il popolo viola. Il croato, arrivato in estate dopo un corteggiamento durato settimane, è fermo al solo gol segnato contro la SPAL e le sue prestazioni, a prescindere dalle reti segnate o dagli assist forniti, non sono state certo all'altezza della situazione. La sfida di domenica scorsa contro il Sassuolo rappresenta la fotografia del momento del giocatore, che non riesce a tornare sui livelli che avevano convinto la Juventus a puntare su di lui nell'estate 2016, con la sostituzione arrivata all'intervallo che ha avuto il sapore dell'ennesima bocciatura. 

L'infortunio al ginocchio datato 28 marzo 2017 lo ha frenato inesorabilmente, lo stesso Pjaca non riesce a metterselo alle spalle e per forza di cose Stefano Pioli deve iniziare a fare delle serie valutazioni su di lui, tanto da dover pensare anche a non inserirlo più nell'undici iniziale. La pazienza, sia del tecnico, che dei tifosi della Fiorentina sta per terminare e il giocatore dovrà dare un segnale importante nelle prossime quattro partite, quelle che separano la Serie A dalla sosta per l'inizio del calciomercato di riparazione. Proprio relativamente al mercato è logico che la società di viale Manfredo Fanti stia pensando a non riscattare il giocatore dalla Juventus nel prossimo giugno e per questo non è da escludere che già nel prossimo mese le due società possano tornare a parlarsi per trovare subito una soluzione.

Pjaca deve riuscire a sbloccarsi, il primo passo da fare è senza dubbio legato alla sua condizione mentale, visto che dal punto di vista fisico non può più reggere l'argomento relativo all'infortunio al ginocchio, messo ormai alle spalle da tempo. Serve un cambio di marcia, fin da subito, fin dal derby di domenica contro l'Empoli, sempre che Pioli decida di mandarlo in campo. Al momento Mirallas sembra essere il favorito per completare il tridente insieme a Chiesa e Simeone, ma il numero 10 dovrà cercare di fruttare tutte le occasioni che gli si presenteranno di fronte, anche soltanto pochi minuti, per dimostrare al mondo intero di poter essere un calciatore in grado di fare ancora la differenza.