MERCATO E CAMPO: DUNCAN E MANDRAGORA ADESSO SONO AVVERSARI PIÙ CHE MAI

26.02.2020 13:30 di  Andrea Giannattasio  Twitter:    vedi letture
MERCATO E CAMPO: DUNCAN E MANDRAGORA ADESSO SONO AVVERSARI PIÙ CHE MAI

La carta d'identità è certamente diversa (e premia il centrocampista dell'Udinese) eppure tra Rolando Mandragora e Alfred Duncan - prossimi avversari della sfida in programma sabato alla Dacia Arena - le affinità sono tante. A cominciare dal gradimento che la Fiorentina ha sempre nutrito nei confronti dei due giocatori, simili nelle caratteristiche e nell'indole (condividono anche lo stesso piede, il sinistro) e pedine perfette nei piani di gennaio viola per andare a completare un centrocampo al quale in questi mesi è sempre mancato un giocatore di personalità, in grado di spezzare il gioco avversario e di far ripartire l'azione. La preferenza poi è caduta sul mediano ghanese, pallino della società di viale Fanti da tempo e pupillo in particolare di Beppe Iachini, che gli permise di vivere una stagione da autentico protagonista nel 2017/18 con la maglia del Sassuolo: fiducia che, fino a questo momento, Duncan ha ripagato con ottime prestazioni, arrivate al termine di un periodo molto difficile sotto l'aspetto fisico ma compensato anche dall'entusiasmo che respira attorno a sé tutte le volte che si muove per le vie del centro di Firenze: una rinascita dopo gli anni quasi apatici in Emilia.

Per Mandragora invece la stagione è stata fino ad oggi senza sussulti. L'ex Juventus è ancora alla ricerca del suo primo gol in campionato e dallo scorso 12 gennaio (data dell'ultimo successo dell'Udinese prima di una striscia senza acuti) è piombato assieme alla sua squadra in un periodo no, culminato con il pareggio subito al 90' a Bologna nell'ultimo turno. Non è un caso che il giocatore, chiamato per la prima volta in Nazionale maggiore nel 2018, non abbia più rivisto il campo con la maglia azzurra, restando in panchina nelle ultime gare finite in goleada contro Bosnia e Armenia. Un periodo di flessione che a gennaio, nonostante i timidi approcci della Fiorentina sul conto del giocatore, hanno poi fatto desistere i viola dal tentare l'affondo sul classe '97, al quale è stata preferita l'esperienza delle 81 presenze in più nel massimo campionato di Duncan (che guarda caso proprio contro l'Udinese, prossimo avversario dei viola, ha trovato la sua prima gioia in Serie A). Il bilancio delle sfide tra i due giocatori, che si sono affrontati con in totale tre maglie diverse (Crotone e Udinese per Mandragora, solo Sassuolo per Duncan) è ad oggi in perfetta parità, ovvero una vittoria a testa e due pareggi. In attesa che il dato possa aggiornarsi già questo weekend.