MONTELLA, ABBIAMO RABBIA IN CORPO. GRAZIE COMMISSO. VLAHOVIC NON ABBIA ANSIE

02.12.2019 12:33 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
MONTELLA, ABBIAMO RABBIA IN CORPO. GRAZIE COMMISSO. VLAHOVIC NON ABBIA ANSIE
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

Vigilia di partita in casa Fiorentina: i viola, reduci da tre ko consecutivi in campionato e con il tecnico in bilico, affrontano domani sera alle 21 il Cittadella nel quarto turno di Coppa Italia. Come di consueto nella sala stampa "Righini" dello stadio Franchi ha preso la parola l'allenatore dei viola Vincenzo Montella. Ecco le sue parole in conferenza: "Abbiamo tantissima rabbia in corpo: vogliamo superare a tutti i costi il turno. Affrontiamo una squadra consolidata che sta facendo bene in B e che gioca con lo stesso allenatore da anni. Dobbiamo dimostrare il temperamento che abbiamo dimostrato anche ieri sera".

Su come sta la squadra: "Vedo grande rabbia, la squadra anche sabato ha dimostrato di averla. Vogliamo giocare con il cuore e la qualità. Dobbiamo essere meno frenetici, sapevamo che potevamo passare momenti bui ma dobbiamo superarlo con lucidità. Abbiamo tanti giocatori giovani, ben 14 under-23. Dobbiamo dare coraggio ai ragazzi: l'ultima ha partita ha dimostrato che la squadra ci tiene. Ringrazio le parole del presidente, che è stato eccezionale con noi. Così come abbiamo fatto un periodo di grande livello, possiamo rifarlo".

Sui big assenti: "Abbiamo giocato spesso alcune partite senza i grandi giocatori: loro sono il cardine e il cuore della nostra squadra, è difficile sostituirli. Pezzella e Ribery non sono recuperabili, adesso ci vuole maggiore responsabilità da parte di chi ha giocato meno".

Su Pedro: "Mi aspettavo qualcosa in più sabato sera, poteva riempire l'area meglio: non ho ancora deciso se giocherà. Sta bene, gli manca un po' di intensità con il calcio italiano ma era una situazione preventivabile".

Sulla presenza della società e la compattezza: "Il presidente e la società hanno deciso di affrontare i problemi come una famiglia: la vicinanza sua la sentiamo, fa parte del nostro momento di crescita superare certe difficoltà. Come società stiamo gestendo nel modo migliore questo momento. Sta a noi dare una scossa alla nostra situazione".

Sulla poca malizia di Vlahovic: "È un calciatore fortissimo in prospettiva: nelle ultime tre partite ha avuto su di sé il peso dell'attacco ma non deve farsi prendere dall'ansia. Adesso ha una responsabilità più grande di lui ma ha tutto il nostro sostegno".

Se lo preoccupa il subire troppo e la classifica: "Nell'ultima partita abbiamo perso ma non penso che la squadra non abbia fatto una buona partita anche a livello difensivo. Non abbiamo concesso molto ai nostri avversari. La squadra a me è piaciuta. La classifica? Non l'ho mai guardata a differenza vostra: sarebbe opportuno avere equilibrio, così come io lo avevo prima".

Se la partita di domani sarà un test per chi non ha giocato: "La squadra di domani sarà competitiva al netto delle assenze: tengo molto a questa competizione, metterò in campo la formazione migliore".

Su Chiesa: "Sta proseguendo il suo recupero: ieri a fatto a parte, oggi lo rivalutiamo ma è difficilissimo recuperarlo per domani, è più probabile che ce la faccia per domenica. Per il resto stanno tutti bene tranne Ribery e Boateng che ha un risentimento muscolare".

Su Sottil: "E' un ragazzo in cui crediamo molto: ha avuto problemi anche lui, sia alla caviglia che al pube, cosa che non gli ha permesso di allenarsi al meglio. E' probabile che domani possa giocare in base alle scelte che farò".

Se Terracciano giocherà: "Prima voglio parlare con la squadra per comunicare ai miei giocatori le mie scelte".

Sull'utilizzo delle proverbiali "bastone e carota": "Dopo Cagliari e Verona serviva usare il bastone, adesso dopo la prestazione con il Lecce è giusto usare la carota".

Su Lirola: "Ha fatto due belle azioni sabato poi ha sentito qualche rumorino di troppo sugli spalti ed è stato condizionato: crediamo in lui e dobbiamo sostenerlo per fargli avere tranquillità per tutta la partita".

Sul sostegno da parte del presidente: "Ringrazio Commisso perché ha sostenuto la squadra ed ha ammesso di avere delle responsabilità: non è da tutti in questo calcio".

Sullo spirito da avere domani: "Ci deve essere voglia e rabbia: solo così possiamo ribaltare la situazione attuale. Chi gioca con la paura è un perdente"

Sull'appello ai tifosi: "Questa è una tifoseria che sostiene la squadra per tutti i 90': poi è giusto che se perdiamo male ci prendiamo anche i fischi. Se c'è da trovare un colpevole, l'allenatore è lì per questo".

Sulle difficoltà della squadra: "Tutti si cresce nelle difficoltà: dobbiamo compattarci e dare fiducia ai calciatori, da parte mia i ragazzi avranno un sostegno totale fino alla fine".